Vampiri la masquerade – quinta edizione

Vampiri la masquerade quinta edizione

Vampire the masquerade 5th edition.
Autori: Kenneth Hite, Mark Rein•Hagen, Matthew Dawkins, Juhanna Peterson, Martin Ericsson, Karim Muammar, Karl Bergström, Jennifer Smith, Jason Andrew, Jason Carl
Tipo: GDR (Gioco di Ruolo)
Casa editrice: Modiphius Entertainment  (2018), Need Games (2019)

Vampire V5 base copertina

Introduzione

La storia di questo gioco di ruolo inizia con la prima edizione del 1991 e mantenendo la stessa trama e regolamento di base si è evoluta nella seconda (1992) e terza edizione (1998). Ogni edizione ha fatto evolvere il background aggiungendo elementi, quali nuovi clan, poteri, antagonisti e così via. Dopo oltre 20 anni di sviluppo tutto il materiale è stato analizzato, reso coerente (come trama e regolamento) e condensato nell’edizione del ventennale (2011) che però mantiene l’inizio degli anni 2000 come termine dell’ambientazione.

Di questa edizione ho scritto la recensione e non starò qui a ripetermi se non per ribadire che è un gioco stupendo. Se sei interessato al background del gioco leggila, qui mi concentrerò sulle differenze tra le due.

Vampiri la masquerade quinta edizione mantiene tutto il background del gioco originale ma lo continua fino al 2020 circa, introducendo una serie di sviluppi molto interessanti.

Ci sono profonde differenze però tra il ventennale e la quinta edizione. Il ventennale è un gioco pensato per chi è già familiare con Vampiri la Masquerade, contenente una trentina di clan e bloodline, decine di discipline, tutti i percorsi di illuminazione e così via.

La quinta edizione invece riparte dalle basi ed è pensata anche per i nuovi giocatori.

Nel manuale ci sono solo 8 clan (Brujah, Caitiff, Gangrel, Malkavian, Nosfertu, Toreador, Tremere e Ventrue) che sono descritti molto più dettagliatamente che nelle passate edizioni (6 pagine ciascuno) e le relative 10 discipline si fermano al 5 livello (anche se ci sono spesso più poteri per livello).

Vampiri V5 Brujah

Ma soprattutto è cambiato il focus del gioco. Nell’edizione del ventennale le storie sono spesso polarizzate dalle lotte tra i vampiri antichi e le società vampiriche (Camarilla, Sabbat ecc) e in queste condizioni i giocatori sono spesso considerati pedine da muovere in mezzo ad eventi che spesso neanche capiscono.

La quinta edizione ha eliminato (almeno per ora) dall’equazione tanto gli anziani che molti degli antagonisti (Sabbat in testa) lasciando molto più spazio ai personaggi.

Inoltre i problemi quotinotturnitm dei personaggi, come la costante sete di sangue, la difficoltà di procurarsene abbastanza per sopravvivere, il tipo di cacciatore che si incarna e i rapporti non facili tra predatori territoriali anche quando si è con i propri alleati spesso polarizzano l’attenzione più delle grandi imprese.

Pur mantenendo quindi lo stesso setting il ventennale e la quinta edizione sono due giochi profondamenti diversi senza che uno sia “meglio” dell’altro.

 

Ambientazione

La stirpe dei vampiri anziché essere distrutta dalla guerra della Gehenna, come originariamente prevedeva la White Wolf per far chiudere le linee del Mondo di Tenebra, è invece continuata influenzandone lo sviluppo. Moltissimi vampiri, tra cui i più anziani e buona parte del Sabbat si sono spostati in Asia, lasciando quindi scoperte moltissimi città dai loro dominatori secolari.

A questo si somma quella che i cainiti hanno chiamato la “seconda inquisizione”. La continua violazione della masquerade sommata all’uso intenso delle nuove tecnologie (Shreknet in testa) hanno portato le agenzie di intelligence di moltissime nazioni a identificare i vampiri, Ne è seguita una silenziosa ma letale serie di operazioni che hanno spazzato via quello che restava del Sabbat e i clan indipendenti, danneggiando seriamente la Camarilla e tra le altre cose eliminando la Chantry di Vienna e con lei l’intera piramide Tremere.

Vampiri V5 mondo di tenebra

Questo ha portato la Camarilla a eliminare totalmente qualunque forma di tecnologia tra i sui membri e ha permesso agli anarchici di crescere come unica forza in grado di rivaleggiare con lei.

E questo permette anche ai giocatori di avere una grande libertà di azione, dal prendere il controllo di una città a viaggiare per il mondo ma li mette anche a rischio costante di essere identificati ed eliminati se dovessero esagerare nel farsi notare.

 

Personaggi

Ci sono molte sottili differenze nella creazione del personaggio.

Vampiri V5 scheda

Ambizione e Desiderio sostituiscono Natura e Dominio e lavorano più sul lungo periodo.

Alcuni attributi stati sostituiti, ovvero Aspetto e Percezione sono diventati Autocontrollo (autocontrollo e serenità) e Fermezza (Concentrazione e attenzione).

Alcune skill sono cambiate, sia per adattarsi ai nuovi attributi (come Allerta) o Intuito che sostituisce Empatia e sono state divise come gli attributi in fisiche, sociali e mentali.

Il principale cambiamento nei clan è il difetto di clan che spesso si attiva solo in caso di fallimento critico (ad esempio i Malkavian ne traggono un gran giovamento) o è più lieve ma sempre attivo (l’attuale incapacità dei Tremere di creare legami di sangue)

Le discipline sono state indebolite negli effetti e spesso i poteri mescolati nei pallini rispetto alle precedenti edizioni. Potenza, Robustezza e Velocità in particolare non sono più automatiche. Tutte le discipline collegate al sangue (Taumaturgia, Quietus ecc) sono confluite nella più generica Magia del Sangue che unita ai rituali ne ricrea le complessità.

I background sono simili a prima (Alleati a parte che risulta fortemente indebolito) ma la scomparsa dei punti freebie ne riduce il numero a fine creazione del personaggio.

Il tipo di predatore ti permette di specificare qual è il tuo stile di caccia e ti da dei vantaggi in questo campo.

Non c’è più la generazione (!?!) ma la Potenza del sangue che dipende quasi sempre dall’esperienza. Da molti poteri ma rende più difficile nutrirsi visto che il sangue ingerito diventa via via meno nutriente.

Non ci sono neppure i punti sangue ma è stato messa la Fame, ovvero il bisogno di nutrirsi del vampiro che va pesantemente a influenzare il modo di agire e reagire del personaggio.

A causa dell’importanza del gruppo viene adesso chiesto di preparare una mappa della coterie con i rapporti tra i vari membri.

La creazione della coterie

Si deve scegliere almeno una convinzione (precetto morale del personaggio) e calcolarne la Volontà iniziale (Autocontrollo + Fermezza).

 

Regolamento

Nelle meccaniche di gioco adesso la difficoltà delle azioni è sempre 6 per ogni dado da 10 ma possono servire da 1 a 5 successi per riuscire in una azione (da facile a difficilissimo). In caso di doppio 10 si calcolano 4 successi (e non due) e in caso ci sia almeno un 1 su una azione fallita c’è il fallimento critico.

Vampiri V5 dadi, ovviamente personalizzati.

In tutto questo però interviene il concetto della Fame. Per ogni punto Fame che ha il personaggio si sostituisce un dado con uno di colore diverso. (es il personaggio tirerebbe 5 dadi ma avendo Fame a 2 ne tira 3 di un colore e 2 di un altro).
Se almeno uno dei dadi del successo critico (doppio 10) o del fallimento critico è uno dei dadi Fame sia il successo che il fallimento fanno attivare il difetto di clan e comportare il personaggio in maniera bestiale.

Sommato al fatto che il risveglio, diverse situazioni stressanti e l’uso di molti poteri porta ad alzare il livello della Fame (si tira un dado e per ogni fallimento al 6+ la Fame aumenta di 1) rischia di avere personaggi costantemente affamati o costantemente a caccia.

Spendere 1 punto di Volontà fa ritirare fino a 3 dadi non della Fame.

Un meccanismo che mi convince poco è la Risonanza. Quando un vampiro si nutre di un umano l’emozione provata dalla preda si riflette su di lui/lei, permettendogli di provarne l’eccitazione, la paura e così via.

Questo però si riflette sulle discipline, che vengono potenziate dal giusto tipo di “emozione”. Quindi la lussuria aumenta gli effetti di presenza mentre la paura quelli di Potenza.

Questo porta molti giocatori a nutrirsi subito prima di una azione provocando nella vittima l’emozione “giusta”  per avere il bonus sui dadi. Molto triste.

Vampiri V5 regole

Il concetto di umanità, ovvero quanto rimane il vampiro affine ed empatico agli esseri viventi, rimane in questa versione del gioco ma almeno sulla carta sembra essere molto facile perderlo.
Ogni volta che si compie un atto che metta in pericolo la propria umanità, come uccidere una preda oppure ottenere un successo/fallimento bestiale porta a fine sessione a fare un tiro sul possibile rimorso, pari a 10 meno l’umanità meno il numero di punti peccato accumulati (es un personaggio con umanità 7 che commette un peccato tirerà 10 – 7 – 1 = 2 dadi). Se si fallisce il tiro si perde 1 punto di umanità, se riesce si prova rimorso per le proprie azioni e non si perde umanità. Ogni sessione …

Ci sono regole molto dettagliate per i confronti sociali e mentali oltre che per quelli fisici. Forse un po’ troppe regole per i miei gusti. Mentre nelle edizioni precedenti le regole erano poche e spesso vaghe in questa edizione sono molte. Soffiarsi il naso con la destra o la sinistra richiede due tipologie di tiri diversi …

Ad esempio il gioco dovrebbe comprendere all’inizio la prima caccia, per permettere al giocatore di definire il proprio personaggio, cosa lo motiva e cosa priva nel nutrirsi. E’ una scena dettagliata, prina di pathos, con molte regole e sottili sfumature.
Ma è così complicata da non potere essere usata regolarmente altrimenti le sessioni sarebbero una serie infinita di cacce.
Magari calibrandola meglio sarebbe potuta essere più gestibile e usabile.

I primi supplementi

Lo schermo del narratore, sempre utile.

Vampiri V5 Schermo

I supplementi dedicati alla Camarilli e agli Anarchici, per definire meglio il setting

Vampire V5 Camarilla

Vampiri V5 Anarchici

Conclusioni

Vampiri la masquerade quinta edizione non è meglio o peggio delle edizioni precedenti, è semplicemente diverso. Un gioco a se stante, completo, a cui nuovi narratori e giocatori possono avvicinarsi e che offre una visione del mondo vampirico e dei suoi problemi più incentrata sul dramma interiore che esteriore.

Molte meccaniche sono state introdotte per questo, dalla Fame alla gestione dell’umanità. Non tutte funzionano a mio parere (vedi la Risonanza) ma andrebbero provate prima di giudicarle.

La parte grafica è stupenda, con immagine vive (sui morti, ha ha ha …. ok scusa) e viene ricercata una prospettiva che assorba l’attenzione del lettore anche sul modo di mostrarsi e non solo di essere.

Vampiri V5 fashion

Changeling the Dreaming – seconda parte

Changeling the Dreaming – 20° Anniversario seconda parte

Puoi trovare la prima parte della recensione di Changeling the Dreaming qui

Legacies: Seelie e Unseelie

Seelie e Unseelie rappresentano due modi opposti di concepire la vita, da non confondere con bene e male.

GDRPG Changeling Dreaming Seelie Unseelie

I simboli delle affiliazioni Seelie e Unseelie

I seelie si identificano con la primavera e l’estate e rappresentano le passioni, il giorno, l’ordine, l’onore, la legge, il coraggio, la crescita e la società ma anche la tirannia, le costrizioni, i doveri inalterabili e gli obblighi privi di compassione.
Gli unseelie si identificano  con l’autunno e l’inverno e rappresentano l’abbondanza, la notte, l’individualità, la determinazione, il cambiamento, la libertà e la creatività ma anche la crudeltà, la predazione, l’indifferenza e gli inganni.

Ogni Changeling ha un tratto di personalità dominante e uno secondario, chiamate Legacy.
I seelie possono essere Cortigiani, Paladini, Saggi, Santi o Viandanti.
Gli unseelie possono essere Fuorilegge, Enigmatici, Selvaggi, Aggressivi o Vanitosi.
Quindi un Seelie potrebbe essere Paladino ma con una sfumatura di Aggressivo mentre un Unseelie potrebbe essere Selvaggio ma anche un po’ Saggio.

La legacy serve anche a determinare come un Changeling si ricarica di Glamour. I Seelie tendono a favorire la creatività e i sogni umani per poterne percepire gli effetti mentre gli Unseelie lo strappano agli umani come si prende un frutto da una pianta.

Eventi traumatici possono portare un Changeling a scambiare le legacies alterando sensibilmente la loro personalità e il modo di comportarsi.

 

Casate nobiliari

Moltissimi Changeling e in particolare tutti i Shide hanno una affiliazione a una casata nobiliare.
Ogni casata ha i propri principi, alleanze e una affinità con il lato Seelie o Unseelie. Queste casate dominano o almeno influenzano ogni comunità Changeling.

GDRPG Changeling the dreaming noble houses

Le principali casate

Le prime 5 casate tornate sulla terra nel 1969 (Dougal, Eiluned, Fiona, Gwydion e Liam) erano tutte Seelie e da allora questi ultimi dominano la maggior parte delle società Changeling. Nel tempo diverse altre casate sono tornate, molte di queste Unseelie, ma il predominio Seelie è ancora saldo.

Ovviamente l’unica casata nobiliare degna di questo nome è quella Ailil.

Dreaming e Realtà

Il dreaming, il mondo del sogno, una volta coesisteva con il nostro. Le speranze e le paure, le gioie e i terrori provenienti dai nostri sogni si concretizzavano in creature e luoghi che potevano venire incontrati e frequentati dagli esseri umani. Da centinaia di anni però si è separato dalla nostra realtà ed esiste vicino al nostro mondo, facile da percepire ma impossibile da afferrare, come una nebbia lontana.
Un luogo sempre in trasformazione dove ogni cosa può esistere o apparire è abitata da infinite entita fantastiche chiamate Chimere.

GDRPG Changeling the Dreaming party

Party danzante!

I pochi brandelli di questa energia magica che esistono ancora nel nostro mondo resistono a fatica all’imperante banalità, o materialismo, che soffoca i sogni e le speranze.
Le creature dei sogni, siano essi Changeling o Chimere (entità o oggetti del dreaming) possono essere visti e contattati solo da chi possiede la vista fatata.

 

Attributi e abilità

Ogni personaggio ha tre gruppi di attributi (fisiche, sociali e mentali) e di abilità (talenti, capacità e conoscenze)  che vanno da 1 a 5.
Al momento della creazione del personaggio il giocatore decide quali sono le caratteristiche predominanti del suo personaggio e distribuisce i punti in maniera proporzionale.
Negli attributi aggiunge 9/5/3 punti mentre nelle abilità ne distribuisce 13/9/5.

Quindi un personaggio che avesse gli attributi fisici come primari aggiungerebbe 9 punti tra Forza, Destrezza e Costituzione (che partono sempre da 1), metterebbe poi 5 punti nel gruppo secondario (ad esempio mentali) e infine solo 3 in quelli sociali.

 

Cantrip: Arts and Realms

Le creature fatate possono incanalare e usare l’energia del Dreaming, il Glamour, per compiere magie, chiamate Cantrip.
Ogni Changeling può scegliere alla creazione del personaggio alcuni gruppi di poteri (Arts) e alcuni modi per esercitarli (Realms).

GDRPG Changeling the Dreaming Arts and realms

Arti e reami

Ogni Arts riguarda un aspetto del sogno, quali illusioni, profezie, tempo, energia, movimento e così via. Più è alto il livello di conoscenza in una particolare Arts, maggiore è l’effetto e il numero di cambiamenti che si possono apportare alla realtà.
I Realms possono essere altre fate, esseri non fatati, oggetti, luoghi o il tempo stesso di durata.
Combinando un effetto e un bersaglio una creatura fatata può alterare la realtà, sia essa solo fatata o anche nella nostra realtà.

Un Changeling allo scopo di riuscire in un Cantrip deve favorire gli eventi, come la proverbiale palla di neve che innesca la valanga. Può fare qualche cosa di estroverso, pericoloso o imbarazzante che favoriscal’esecuzione del suo incantesimo. Declamare una poesia in pubblico, fare un gioco di prestigio a un passante, ballare in mezzo a una strada trafficata, rubare un gelato, fare le boccacce a un poliziotto.
Insomma qualunque gesto fuori dal normale che provochi una scintilla che propizi la riuscita del Cantrip.

 

Willpower, Glamour e Banalità

Il Willpower rappresenta la forza di volontà e la determinazione dell’individuo, il Glamour l’energia magica e l’affinità alla natura Changeling mentre la banalità rappresenta il collegamento con la realtà umana.

Un Changeling deve cercare di trovare un equilibrio tra queste componenti che gli consenta di continuare ad esistere. Troppo squilibrio a favore del Glamour potrebbe far dimenticare di nutrire il corpo umano, troppa banalità potrebbe fare avvizzire la parte fatata e troppo willpower potrebbe sconfinare nell’ossessione e nella follia.

 

Regolamento

Come in tutti i giochi del Word of Darkness anche Changeling usa il sistema basato sui dadi a 10 facce
Ogni volta che un personaggio vuole fare una azione si somma il punteggio di un attributo e una abilità (ad esempio saltare un ostacolo richiederà il tiro di un numero di dadi a 10 facce pari ai valori di Destrezza (Attributo) più Atletica (Abilità) con un livello di difficoltà dato da vari fattori quali altezza dell’ostacolo, eventuali complicazioni e simili.

GDRPG Changeling the Dreaming carachter sheet

La scheda del personaggio. Come tutto il gioco è a colori.

Immaginiamo di tirare 5 dadi a difficoltà 7. Se almeno uno dei dadi avesse un risultato pari o maggiore a 7 l‘azione riuscirebbe, altrimenti il personaggio non sarebbe in grado di scavalcare l’ostacolo.
Più dadi ottengono successo meglio si è eseguita l’azione.
In caso di azioni contrastate, tipo un combattimento, chi ha più successi vince.

 

Giochi affini

 

Fae (White Wolf)

Ambientato nel periodo Dark Ages del WoD e compatibile con i giochi della serie (Vampire, Werewolf, Mage e Inquisitor) Fae esplora il mondo delle fate prima della separazione del dreaming dal nostro mondo. I personaggi possono essere puri spiriti fatati, changeling o elementali che interagiscono con un mondo umano che comincia ad emarginarli.
Il gioco è completamente diverso come ambientazione o sistema magico con Changeling the Dreaming ed è molto, molto bello.

GDRPG Dark Ages Fae cover

La copertina di Dark Ages Fae

Changeling the Lost  (White Wolf)

Nel filone del nuovo Word of Darkness Lost si differenzia completamente da Dreaming. I personaggi sono esseri umani rapiti dalle fate che ritornano nel nostro mondo da fuggitivi dopo anni o decenni di asservimento e schiavitù da parte delle fate per scoprirsi disadattati e cambiati.
Braccati dagli ex padroni, respinti dal nostro mondo vivono una vita da emarginati al confine tra le due realtà.
Un gioco con una atmosfera cupa e emotivamente angosciante ma coinvolgente e affascinante. Da provare assolutamente in un periodo di serenità personale.

GDRPG Changeling the Lost cover

La copertina di Changeling the Lost

Arcadia: The Wyld Hunt  (White Wolf)

Una piccola nota storica per il gioco di carte collezionabili uscito nel 1996 a seguito della seconda edizione.
Veniva venduto in due set di bustine, una per i personaggi e una per le storie.
La busta dei personaggi conteneva uno dei venti personaggi e una serie di poteri, oggetti e simili per caratterizzare il proprio personaggio.
La busta delle storie conteneva Quest (trame), territori, avversari, tesori e ostacoli.

GDRPG Arcadia Wild Hunt CCG

Uno dei personaggi

Il gioco prevedeva da 1 a più giocatori che usavano le carte territori per creare una mappa che i loro personaggi esploravano cercando di risolvere la loro Quest affrontando avversari e ostacoli messi dall’avversario.
Il gioco purtroppo era un po’ confuso nelle regole ma molto belle nelle intenzioni.

 

Dove trovarlo

In attesa di una potenziale edizione italiana della Raven (speriamo) si può richiedere di procurarsene una copia al proprio negoziante locale oppure ordinarlo direttamente dal sito Drivethru.

 

Conclusioni

Changeling the Dreaming è un bellissimo gioco basato sulle emozioni e non sul raziocinio.
Se il narratore i giocatori lo vivono come una avventura fantastica e istintiva riesce a dare momenti veramente speciali.
E come si può intuire dalla lunghezza della recensione è un gioco che adoro.

Puoi scaricare un’avventura pronta da giocare a questo link.